Andrea Marcolongo. Del coraggio di scoprire se stessi. Argonauti in viaggio nella modernità

Andrea Marcolongo.    Del coraggio di scoprire se stessi. Argonauti in viaggio nella modernità

Argonauti in viaggio nella modernità

viviamo un’epoca d idismisura, troppo spesso ineroica. Per sottrazione, per cui cultura è diventata un nobile passatempo per pochi superstiti. mentre la politica gioca al ribasso, d’azzardo sul nostro futuro.

Vale la regola dell’eccesso, del “fuori di sé”. Ecco dunque un mondo che si perde in politiche che navigano a vista, dove chi urla più forte vince, in una specie di amnesia collettive in cui l‘ assunzione di responsabilità sembra non aver più alcun valore.

”Conosci te stesso” era il primo motto dell’Oracolo di Delfi, cui nessuno bada più.

“Niente di troppo”, scopri le tua misura, la ragione per cui sei ai mondo e che rende la tua irripetibile vita degna di essere vissuta, era il secondo.

Per i Greci, siamo tutti al mondo per fare cose grandi,  “pensieri alti” di cui parla Kavafis, Questa è la misura eroica di ognuno di noi. che nel 2018 non possiamo più permetterci di barattare con gesti passeggeri e cose da poco.

È Platone a scrivere, nel Simposio, che al mondo non esiste un UOMO cosi vigliacco che amore non possa rendere eroe.

Credo fermamente che, in ogni epoca, sia l’amore a tirar fuori e allo stesso tempo a lasciar andare il meglio di noi, La domanda è sempre la stessa, dal mito degli Argonauti a Dante che nel Paradiso della Commedia scrive e ancora oggi ci chiede: dove vogliamo andare oggi?

Preferiamo stare su una “piccioletta barca”, stare a galla senza sceglierci mai, 0 a bordo di un naviglio”, una nave solida come Argo per fare cose grandi?

Quale viaggio oggi, stiamo facendo davvero?

Siamo pendolari nelle  nostre vite o Argonauti che non hanno paura di piangere e di celebrare la vita in dignità e in pienezza?

Andrea Marcolongo grecista e scrittrice, si è laureata in Lettere Antiche all’Università degli Studi di Milano. Nella sua vita ha molto víaggiato e ha vissuto in dieci città diverse, ora ha scelto di vivere in Bosnia Erzegovina. a Sarajevo.

Il suo libro d’esordio dedicato all’amore per il greco. La lingua geniale. con ore 100.000 copie vendute solo in Italia, é diventato un caso editoriale tradotto in 17 paesi. Scrive di libri e cultura per La Stampa e D di Repubblica.