Passaggio consegne Rotary Club Alba

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Passaggio consegne Rotary Club Alba

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Martedì 18 Giugno 2013, nella sede estiva del Rotary Club Alba a Cà del Lupo, si è tenuta la cerimonia del passaggio di consegne tra il Presidente uscente Giuseppe Artuffo e il Presidente eletto per l’anno 2013/2014 Alessandro Pelisseri.

Alla serata sono anche intervenuti:

Sebastiano Cocuzza, past governor e ns. socio onorario
Remo Gattiglia, Presidente Commissione distrettuale Rotary Foundation e ns. socio
Agata Comandè, Presidente Zonta Club Alba
Giuseppe Sandri, Presidente Lions Club Alba
Giovanni Bressano, past President Famija Albeisa
Antonio Tibaldi, Presidente Famija Albeisa
Jean Louis Lorenzi, past President RC Beausoleil nostro club gemello (Francia)
Carlo Zoni, assistente del Governatore
Francesca Alberto, incoming President Rotaract
Franco Foglino, vicesindaco di Alba
Gigi Garassino, assessore alle politiche sociali di Alba
Cristina Carmilla, dirigente di ripartizione

Nel corso della serata si è celebrato l’ingresso del nuovo socio Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese di Santo Stefano Belbo.

L_DSC_0635«L’anno rotariano appena trascorso — ha dichiarato il presidente uscente Giuseppe Artuffo — ha delineato, nei vari incontri e conviviali, un percorso attraverso al “Benessere dell’Uomo”. Il tema è stato declinato in vari argomenti: economico finanziario, sportivo, eno-gastronomico, artistico, ma soprattutto sociale, materia che è e deve essere di prioritaria importanza per noi rotariani. Per questo motivo ci siamo occupati di problemi sociali di vario tipo: dallo stalking all’Altzheimer, dal disagio alla disabilità; anche il premio Rotary Alba quest’anno è stato pensato in quella direzione, cioè a quella di chi da tantissimi anni dona la dignità del lavoro a molti disabili diversi (oggi cinquanta): la cooperativa INSIEME di Alba. Importanti in questo anno rotariano sono stati i services, anche per le necessità che abbiamo contribuito a soddisfare, ma sopratutto perché ci hanno visti unire le nostre forze con quelle di altri club vicini e del Distretto 2032. Alcune di queste attività si sono avvalse del coinvolgimento diretto di alcuni soci e questo fatto è di primaria importanza poiché, se abbiamo la presunzione di credere di essere stati scelti a far parte del Rotary perché siamo tra i migliori della nostra categoria per il nostro territorio, allora dobbiamo anche mettere la nostra professionalità direttamente al servizio di chi ne ha bisogno. Per me è stato un anno entusiasmante che mi ha permesso di conoscere più in profondo un mondo, quello del Rotary, estremamente impegnato con successo nella vita sociale di ogni singola area geografica in cui è presente e che proprio per questa ragione si sta evolvendo piano piano, per adattarsi meglio alle necessità che incontra sul suo cammino. Ci si sta spostando infatti da una cultura della “presenza” ad una della “partecipazione”: meno “cene” passive e più coinvolgimento attivo nei progetti! Questo dovrebbe essere il rotariano di oggi e di domani».

Nel prendere il testimone da Artuffo, il Presidente entrante Alessandro Pelisseri ha ringraziato i soci e gli amici Rotariani per la fiducia riposta e, ha dichiarato:

«si tratta di un impegno che accolgo con un po’ di timore per la responsabilità che mi affidate ma allo stesso momento con entusiasmo per le importanti AZIONI che insieme potremo svolgere verso i nostri soci e verso la nostra comunità di appartenenza, Azioni che si andranno a sommare, se saremo all’altezza, a quasi sessanta anni di storia e di presenza del Rotary Club Alba. Dobbiamo essere orgogliosamente consapevoli di appartenere e rappresentare una organizzazione che a livello mondiale conta più di un milione e duecentomila uomini e donne provenienti dal mondo degli affari, professionisti e leader comunitari. I soci dei Rotary club, noti come Rotariani, forniscono servizi umanitari, incoraggiano il rispetto di rigorosi principi etici nell’ambito professionale e contribuiscono a diffondere il messaggio di pace e buona volontà tra i popoli della Terra.
Esistono oltre 33.000 Rotary club in oltre 200 Paesi e aree geografiche. I club sono apolitici, non confessionali e aperti a tutte le culture, razze e credo. Come enunciato dal motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale”, l’obiettivo principale del Rotary è il servizio, nella comunità, sul posto di lavoro e in tutto il mondo».

L_DSC_0687Il Presidente Pelisseri ha poi ricordato l’imminente partenza, fin dal mese di giugno, del primo Service del suo anno rotariano in in collaborazione con il Comune di Alba attraverso l’Informagiovani e il centro per l’impiego della Provincia di Cuneo:
Estate 2013_ Avvicinamento al lavoro
Il progetto è rivolto a giovani studenti che, nella pausa scolastica estiva (giugno-luglio-agosto) intendono sperimentarsi in esperienze professionali in azienda attraverso lo strumento del tirocinio formativo (D.M.142/98).
L’idea di base è quella di attivare percorsi di orientamento al lavoro nell’intento da un lato di avvicinare i giovani al mondo del lavoro e dall’altro supportarli nell’individuazione e/o rafforzamento di quelle che saranno le loro scelte future in ambito scolastico e/o formativo.
I destinatari di questo progetto saranno studenti delle scuole superiori, che nel corso del tirocinio formativo avranno obiettivi da raggiungere e mansioni da svolgere, stabilite fin dall’inizio del percorso con il tutor formativo esterno e il tutor aziendale; le famiglie dei ragazzi dovranno dare il consenso all’attivazione dei tirocini ed essere di supporto ai figli durante tutta l’esperienza.

ll progetto AVVICINAMENTO AL LAVORO intende perseguire i seguenti obiettivi:
favorire l’orientamento futuro dei giovani attraverso percorsi di educazione al lavoro;
attivare esperienze lavorative di tirocinio a partire dagli interessi professionali dei giovani;
prendere contatto con i giovani “a rischio di abbandono” scolastico/formativo offrendo loro la possibilità di sperimentarsi in contesti lavorativi;
avvicinare i giovani studenti al mondo del lavoro attraverso l’esperienza del tirocinio formativo;
attivare una rete di collaborazione tra Enti Locali, realtà produttive locali (aziende, ditte individuali, esercizi commerciali…) e Associazioni di Categoria.