Conferenza Gianluigi Vittorio Castelli sulla mobilità ed infrastrutture

Conferenza Gianluigi Vittorio Castelli sulla mobilità ed infrastrutture

Mobilità ed infrastrutture (im)materiali per il Paese

La pervasività delle tecnologie digitali abbatte la tradizionale distinzione tra infrastrutture materiali e immateriali. La combinazione delle tecnologie fisiche e digitali dischiude opportunità straordinarie, con un’accelerazione dei cambiamenti a tutti i livelli: nuovi equilibri geopolitici, nuovi sistemi economici, profonde conseguenze sul mercato del lavoro e sui percorsi di carriera delle persone.

Le piattaforme digitali collegano, gestendo le informazioni, chi detiene i mezzi di produzione e chi

necessita di beni e servizi, stravolgendo gli equilibri di mercato esistenti e affermando nuovi formidabili modelli di business, che possono sfuggire alle tradizionali definizioni e ai vincoli di carattere legislativo e fiscale.

Per la mobilità è in atto una vera e propria metamorfosi: da un lato, emergono nuovi servizi basati su piattaforme digitali, che abbattono i costi per l’utente finale e possono abilitare le soluzioni intermodali di mobilità; dall’altro lato, siamo agli albori di nuovi mezzi di trasporto più efficienti, veloci, confortevoli e sostenibili, sempre più interconnessi con le infrastrutture e l’ambiente circostante.

Gianluigi Vittorio Castelli, classe 1954, laureato in Fisica a indirizzo Cibernetico presso l’Università degli Studi di Milano, ha ricoperto ruoli manageriali nell’area innovazione in vari settori industriali quali automotive, telecomunicazioni e dell’energia.

Da giugno 2018 è Presidente di Ferrovie dello Stato S.p.A.

Ricercatore e docente, è fondatore e Direttore del DEVO Lab all’interno della SDA Bocconi.