GiroCampus è un’iniziativa itinerante promossa dal Distretto 2032 (Liguria e basso Piemonte) volta a portare attività inclusive, di socializzazione e condivisione direttamente sui territori locali, coinvolgendo persone con fragilità, inclusi ospiti di RSA, attraverso incontri e laboratori. Il club Rotary di Alba, grazie all’impegno e alla fattiva collaborazione del socio Matteo Asteggiano e di sua moglie Sandra, ha realizzato tre attività di animazione presso la Casa di riposo Il Mughetto di Ceresole d’Alba, con il coinvolgimento degli ospiti anziani della struttura, la partecipazione del presidente Piera Arata e di alcuni soci del Club, tra cui Alessandra Coppo, referente del progetto e il prezioso supporto degli operatori.
Lunedì 16 marzo è stato proposto uno spettacolo di tango, accompagnato da una breve presentazione della storia del tango e dei brani eseguiti. Si sono esibite 5 coppie di ballerini, che hanno offerto agli ospiti un momento di intrattenimento culturale e coinvolgimento emotivo. L’attività, svoltasi in un clima partecipato e positivo, ha contribuito a portare nella struttura un’esperienza originale e di forte impatto relazionale.
Il 1° aprile è stata la volta del Mago Roger, prestigiatore che ha svolto attività anche nell’ambito delle iniziative del Museo della Magia di Cherasco, nato su iniziativa del Mago Sales (Don Silvio Mantelli). Il Mago Roger ha saputo ben adattarsi al contesto della casa di riposo, coinvolgendo alcuni anziani nei suoi numeri di magia e illustrando la storia di alcuni di questi ultimi, in un pomeriggio improntato al divertimento e all’allegria.
Il 29 aprile ha visto l’esibizione della cantante folk Olga Scarsi, accompagnata dal gruppo Cotin & Ghete. Il gruppo ha intrattenuto i presenti con canti del repertorio tradizionale del Roero, la maggior parte dei quali in dialetto piemontese. Partendo dall’antichissima usanza del Canté Magg, la bravissima Olga ha illustrato la storia di ogni canzone percorrendo i vari periodi dell’anno, fino a Carnevale e alla tradizione del Canté j’euv. L’attività è stata particolarmente apprezzata dagli ospiti della struttura, che hanno spesso unito le proprie voci a quelle degli artisti.
