Lettera del Governatore
NOVEMBRE: MESE DELLA FONDAZIONE ROTARY
(ROTARY FOUNDATION Month)
La cosa più mirabile del mondo, ha detto un filosofo, è un uomo buono che lotta contro l'avversità; ma c'è una cosa anche più mirabile: un uomo buono che viene a soccorrerlo.
Oliver Goldsmith, Il vicario di Wakefield, 1776 |
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| Carissimi, |
| nel 1917 , il presidente del Rotary International Arch C. Klump promosse il Fondo di dotazione rotariano, il primo passo verso la Fondazione Rotary a cui è dedicato il mese di novembre. La Fondazione, il cui nome corretto è The ROTARY FOUNDATION of ROTARY INTERNATIONAL, appartiene quindi al ROTARY INTERNATIONAL, che è ovviamente, l'associazione di tutti i Rotary Club del mondo. La Fondazione legata a tutti i Club, non è dunque, come spesso viene percepita una realtà estranea e lontana, bensì è nostra e non finanzia progetti suoi, ma solo programmi e progetti proposti dai Club e dai Distretti; quindi i nostri progetti ! |
| La passata esperienza triennale come Presidente della Commissione Distrettuale della Fondazione Rotary mi ha permesso di capire quanto sia stato importante l'intervento della Fondazione a sostegno della progettualità dei singoli club. Nulla si sarebbe potuto fare senza il sostegno finanziario della Fondazione ed anche nulla si sarebbe potuto realizzare se il nostro impegno a finanziare la fondazione fosse venuto meno. |
| Ma allora quali sono ancora le remore che spesso condizionano le scelte dei Club a non sostenere la Fondazione. Chi oggi può ancora pretendere di pensare di "far da solo"? Fortunatamente si tratta di pochi ma, purtroppo attivi, elementi; sono ancora quei pochi che con esperta e raffinata arte del mugugno, non fanno altro che infarcire di disfattismo le loro considerazioni sulla Fondazione, forse alla ricerca di un improbabile "federalismo rotariano. |
| Certamente a sostegno di queste perplessità, oltre che alla scarsa conoscenza della Fondazione, sono le recenti burrasche economico/finanziarie che certo non hanno contribuito alla causa: oggi però la Fondazione ha saputo reagire e recuperare, e possiamo guardare verso un nuovo periodo di completo sostegno delle attività dei Club. |
| Allora quale il futuro che ci aspetta? Quali saranno le trasformazioni che dovremo affrontare nei prossimi anni? |
| Sostanzialmente due. |
| Una maggiore indipendenza sulla gestione dei nostri Fondi (FODD) con una disponibilità del 50% di quanto presente a Evanston per le Sovvenzioni Distrettuali (oggi Sovvenzioni Semplificate) ed un maggiore impegno progettuale per quanto riguarda le Sovvenzioni Globali (oggi Matching Grants/3H). |
| Con quali obiettivi? |
- semplificare i programmi, cioè riducendone il numero ed i processi operativi delle sovvenzioni;
- focalizzare gli sforzi su aree di interesse di maggior impatto;
- indirizzare più risorse a progetti relativi a tali aree di interesse, con risultati sostenibili e durevoli nel tempo;
- trasferire più poteri decisionali ai Distretti;
- ottenere una maggior visibilità dell'operato della Fondazione, ed un riconoscimento pubblico del Rotary più amplificato;
- sviluppare rapporti di collaborazione con organizzazioni specializzate nella realizzazione di progetti umanitari.
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| La domanda a questo punto è una sola: quando? |
| 100 Distretti sono stati selezionati in tutto il mondo per intraprendere una fase pilota (in Italia il D2070 e D2080) con inizio 1 Luglio 2010 Durante questa fase pilota Club e Distretti dovranno operare secondo la nuova struttura delle sovvenzioni e non potranno partecipare agli attuali programmi della Fondazione, ad eccezione di PolioPlus e dei Centri Rotariani di studi Internazionali. I Distretti Pilota dovranno collaborare con la Fondazione Rotary testando il piano e fornendo il loro feedback, suggerimenti, modifiche ecc. |
| Alcuni degli attuali programmi verranno gradualmente eliminati prima del luglio 2013 al fine di liberare le risorse necessarie per l'implementazione del nuovo modello (ad esempio Borse Ambasciatori pluriennali e culturali verranno finanziate per l'ultima volta nel 2010/11) |
| Nelle sovvenzioni globali i Distretti Pilota potranno essere partners soltanto di Distretti Pilota. I Distretti "non pilota" inizieranno la formazione nel 2012/13. |
| Ovviamente tutto questo per predisporre la Fondazione verso nuovi orizzonti in vista del centenario del 2017 all'insegna dell'efficienza,solidità e controllo dei programmi. |
| Il mio invito non può che mirare ad un unico obiettivo: continuate a sostenere con vigore la nostra Fondazione. |
| Un forte abbraccio. |